domenica 20 maggio 2012

in cammino fra i narcisi


19 maggio

Dopo soli cinque giorni, tornare qui con gli amici è una gioia immensa, il sole ci accompagna, la giornata promette bene.
Le facce sorridenti di tutti confermano quel che mi aspettavo, una serena camminata con  persone liete.
Poiché il significato dei fiori recita così:
“Il narciso è simbolo di buon auspicio che induce ad emergere il talento nascosto in se stessi e ad assicurare il giusto riconoscimento nella carriera quale premio per il duro impegno nel lavoro. I narcisi rappresentano pertanto il dono migliore per coloro che stanno tentando di ottenere un avanzamento professionale e fortuna nella vita. Un mazzo di questi fiori allegri, che sembrano raggi di sole emanati dal suolo  portano felicità”  ho la conferma di trovarmi nel posto giusto al momento giusto, guidati proprio  dalla persona giusta !!!
Gli scatti delle digitali si susseguono per immortalare una fioritura così meravigliosa  che durerà ancora solo pochi giorni e il panorama mozzafiato. Tutti sono soddisfatti, le risate si susseguono ora qua ora là nella fila che sembra danzare fra i narcisi, ora come un’esplosione generale. Tant’è che questo sabato pomeriggio si trasforma in un divertente e sereno dì  di festa e ci lasciamo allegri augurandoci tutti che  la prossima escursione arrivi repentina.

giovedì 17 maggio 2012

per i campi di maggio


Stasera, dopo una bella scorpacciata di ciliegie colte direttamente dall'albero nell'orto dietro casa, parto per una passeggiata rilassante nei campi. Le gambe vanno che è un piacere, percepisco l'odore dell'erba tagliata da poco.
I faggi coi tronchi d'argento e le prime foglie verdi e lucide che si movono al vento,  lasciano cadere fiori e pollini come nevicata. 
Appezzamenti appena arati si alternano a campi d'orzo coi papaveri, e cammino guardando in lontananza sui colli, ora la Rocca d'Asolo ora il candido oratorio di San Giorgio.
Quando il percorso cambia direzione il Monte Grappa al tramonto diventa il mio faro e in un'oretta  abbondante sono a casa rigenerata.


lunedì 14 maggio 2012

neve di maggio


Una miriade di narcisi che danzavano nella brezza, meraviglia delle meraviglie
lo spettacolo che avrei seguito all'infinito. Profumo delizioso, emozione e stupore.  Risate di gioia. Timore di svegliarsi.

ormai bella abitudine, ho perso  il conto,ma si continua ogni giorno !!!


asolando

domenica 13 maggio
"Avanti, anima mia! E vidi una città, splendida di magnifiche architetture, perfette in ogni aspetto"
da "Asolando"-  R. Browning

Oggi con una cara Amica una piacevole camminata culturale lungo la via dedicata al poeta inglese che soggiornò ad Asolo presso La Mura e e poi  tra i luoghi dove l’artista soleva passeggiare, con letture delle sue poesie. Un omaggio al poeta ottocentesco nel duecentenario della sua nascita che mi ha fatto vedere Asolo con occhi diversi, trascorrere un piacevolissimo pomeriggio poetico con persone entusiaste, visitare il cortile dell'inarrivabile Hotel Cipriani con la sua vista da sogno.



Tra le citate e lette mi piace trascrivere una delle poesie della moglie di Robert Browning, Elizabeth Barrett:  
SE DEVI AMARMI
E se mi devi amare per null’altro sia

che per amore. Non dire mai "L’amo per il
sorriso, per lo sguardo, per il modo
gentile di parlare, per le idee
che alle mie s’ accordano, che un giorno
mi resero sereno". Queste cose,
mio Amato, possono in sé mutare o per te mutare.
Così fatto un amore può disfarsi.
E ancora non amarmi per la pietà che
le mie guance asciuga. Il pianto
può scordare chi lungamente ebbe
il tuo conforto, e perdere, così, l’ amor tuo.
Ma tu amami solo per amore dell’amore,
che cresca in te, in un’eternità d’amore!

 

giovedì 10 maggio 2012

profumo di fiori d'acacia


10 maggio

Mentre finisce di pranzare, mia figlia sedicenne mi interroga per sapere dove abbia intenzione oggi di camminare la mia mezz'ora di disfida. Mi propone,  grazie all'allenamento parigino, un giretto un po' più lungo del consueto. Tornando  da scuola,  ha adocchiato  la chiesetta bianca di San Giorgio sull'omonimo colle panoramico ed è là infatti  che vorrebbe accompagnarmi a  disfidare. Ovviamente non mi faccio pregare e accetto subito con entusiasmo. Detto, fatto, riassettiamo in fretta la cucina e via !
Raggiunta Asolo in auto, per ben iniziare affrontiamo in salita l' "incoraggiante" scalinata che porta alla rocca, per proseguire successivamente sul sentiero del versante nord.
E' un bellissimo e caldo pomeriggio di maggio e la provvidenziale ombra degli alberi ci evita di imperlarci di sudore fin da subito.
Mentre ammiriamo il panorama dei paesini ai piedi del massicccio del Grappa, avvertiamo un profumo intenso, dolce e penetrante: i fiori d'acacia in piena fioritura ci deliziano dell'aroma del  miele e col sottofondo dei fischi dei merli e il frinire dei grilli, avvertiamo che una sensazione di pace  tutt'attorno ci abbraccia benevolmente, una percezione delicata ed appagante.



Ridendo, scherzando, arrancando, arriviamo alla meta avendo incontrato due ragazzi in  mountain bike e due scattanti  walkers dalla tecnica nordic degna del "Pino nazionale". 
Uno  scatto d'orgoglio mi suggerisce un'andatura un po' più...briosa, ma temo non duri più di un paio di minuti vista la salita m'aspetta!
Giunte infine sulla  sommità del colle la brezza ci rinfresca mentre ammiriamo la pianura. Dopo un po' torniamo sui nostri passi soddisfatte.
Nelle due ore e mezza dei nove chilometri  di saliscendi tra i colli, mi  sento tanto fortunata e grata all'universo per avermi donato una figlia  che sento sulla mia lunghezza d'onda e per vivere in un ambiente così delizioso. 

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Gioisco compiaciuta fra le colline ma chissà se prima o poi riuscirò a fare altrettando su qualche vetta dolomitica...chissà...

Non c’è montagna più alta di quella che non scalerò
non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò


Ville Lumière, nous arrivons! (1)

6 maggio
Ore 8:40 aeroporto di Treviso. Parto con Elena per un atteso fine settimana. Finalmente potrò stare con entrambi i  miei figli come non succede da tanto tempo, evviva ! Destinazione  Parigi, dove il mio primogenito studente "in fuga" ci raggiungerà da Bordeaux. Sarà una bellissima festa della mamma e sento di meritarmela.
 Il volo fila liscio ma biasimo le  hostess di Ryanair, costrette a vender a bordo di tutto,  perfino i "gratta&vinci" e questo dopo aver studiato chissà quanto..che pazzo mondo...
Arrivate a Paris Beauvais in perfetto orario mi stupisco con quanta semplicità, noi campagnole, raggiungiamo il punto d'incontro.
Ah che donne di mondo io e mia figlia !
E' bellissimo abbracciarci tutti e tre dopo più di 4 mesi, sono davvero felice, peccato non sia qui anche mio marito per riunire la famiglia al completo. Bando a sentimentalismi ci dirigiamo alla Bastille per la presa...della camera d'albergo.
Di seguito pranziamo al tavolino esterno di un bristot raccontandoci quante più cose possibili e poi via, alla scoperta di nuovi angoli della città che mi accingo a visitare per la terza volta.
Il nostro tour inizia nel pomeriggio dall'incantevole place des Vosges. Mentre passeggiamo nel cuore del Marais, delizioso quartiere che ancora non conoscevo, un cartello ci attira e uno sguardo d'intesa ci fa precipitare  nell'universo dell'illusione, della prestidigitazione, degli effetti speciali, del sogno e dell'arte magica!!! Sotto il villaggio Saint-Paul, attraversando stanze sotterranee risalenti ai secoli andati, ci troviamo a scoprire vecchie macchine misteriose e insolite, macchine segrete, robot, specchi magici e un'infinità di oggetti curiosi. Siamo divertiti e meravigliati. Lo sguardo di mio figlio è lo stesso di quanto da piccolo voleva capire come funzionavano i giocattoli, quasi quasi mi commuovo...se non fosse che, proprio in quel momento, entra in azione un vero mago con uno spettacolo di magia coinvolgendo anche mia figlia che se la caverà divertita parlando in inglese.
Ma chi l'avrebbe detto di passare un pomeriggio così a Paris?
Mezz'ora della disfida superata abbondantemente negli spostamenti, ma la giornata non è ancora finita...

paris5


paris4


paris3


paris2


martedì 1 maggio 2012

alla conquista del Grappa


Grazie al blog di Mario http://terre-alte.blogspot.it/, la puntata odierna della mia  100+ ha avuto stamattina il suo set lungo il sentiero 195 verso Castel Cesil sul Massiccio del Grappa, con la partecipazione straordinaria di...mio marito.
Decisione repentina che di buon mattino ci ha visti risucchiati dalla"valle della chiesa" sopra il tempio di Possagno.
Lungo il cammino, zirli di tordi primeggiano alla grande  sui fischi dei merli, mentre di tanto in tanto le capinere eseguono un gorgheggio come per informare che anche loro fan parte della colonna sonora della nostra escursione. Il cuculo  ci ritma il passo nel bosco dove i protagonisti assoluti sono  carpini neri, faggi, orni, sambuchi, noccioli e castagni. Alcuni di questi alberi sono così vecchi che di sicuro saranno stati testimoni di scene della grande guerra, altri hanno si fanno notare per la strana forma. 
Fiori ed erbe ingentiliscono e profumano il sentiero.
Quando dopo due ore siamo ormai vicini alla meta, ci infastidiscono i motori assordanti di moto fuoriluogo in quel contesto, che fracasso !
Un'altra coppia di escursionisti intanto sbuca da un altro sentiero e vuol socializzare. Dopo aver allegramente "attaccato bottone" i due ci invitano  ad unirci a loro la prossima domenica.
Tutt'a un tratto comincia a piovere e giocoforza decidiamo di tornare  sui nostri passi senza aver goduto appieno del panorama immaginato durante la salita.
La discesa è meno divertente perchè i nostri piedi si fanno ad un tratto protagonisti  nel far veder ...le stelle, ma comunque arriviamo a casa soddisfatti e con il proposito di approfondire la conoscenza del massiccio del Grappa nei giorni a venire.

panorama verso casa

lunedì 30 aprile 2012

compleanno


clikka qui sotto

sogno


Passano i giorni e con loro le mezz'ore di e-podismo vanno a compimento una dietro l'altra.

Un bel giorno, quando ti sembra di non aver proprio più niente da festeggiare, arriva il tuo compleanno. Sei convinta sia solo un anno da aggiungere ai tanti già compiuti quando, camminando con la testa fra le nuvole, inciampi... in un sogno!
Ti capita la  sorte felice di festeggiare un anniversario da favola in un luogo senza tempo con persone uniche.
Tutto è così perfetto che hai paura di svegliarti.
Lei era entrata in quella parte del cuore dove ci sono le cose più buone, quella simile a una credenza dei dolci dove c’è la Nutella, i biscotti, le merendine, la marmellata;
quell’angolo di cuore dove quando uno ci entra, succeda quel che succeda, da lì non uscirà mai.
Non c’entra l’amore... Ci sono persone che da quando le conosci non smetti mai di volergli bene.
(Fabio Volo, Esco a fare due passi)

+ 17 18 19 20 21



mercoledì 25 aprile 2012

risvegli


Mi alzo presto la mattina.
Queste immagini sono le prime della giornata che i  miei occhi assonnati mettono a fuoco, non c'è che dire,  posso allegramente cantare con Jovanotti ...

 ...Sono un ragazzo fortunato perché
mi hanno regalato un sogno
sono fortunato perché non c'è niente che ho bisogno
e quando viene sera e tornerò da te
è andata com'è andata la fortuna è di incontrarti ancora.
+16



martedì 24 aprile 2012

tre ragioni per essere felice

 


La prima ragione è quando mi sveglio, perchè ho tutta una giornata davanti a me per fare bene tutto ciò che non ho potuto fare ieri, e quindi sono felice. La seconda ragione è a mezza giornata, perchè, se non sono riuscito a fare molto, ho ancora davanti a me una mezza giornata per migliorare e me ne rallegro. La terza ragione è alla sera, perchè la giornata è finita e se è andata bene sono felice, se invece è andata male sono felice che sia finita... (detto zen)
 
+15

lunedì 23 aprile 2012

buongiorno !


Capitano  giorni che sei triste e non sai perchè.
Altre volte invece l'allegria  sorge col sole e ti accompagna per tutta la giornata.
Oggi mi son svegliata prima della sveglia e fuori c'era un'alba da cartolina.
Ogni cosa dev'essermi parsa illuminata suppongo, perchè mi son sentita così euforica, malgrado fosse lunedì,  da voler augurare il buongiorno a quante più persone possibili, ad alcuni amici anche telefonicamente. Chi lo sa, se qualcuno mi avrà presa per pazza, comunque la mattina lavorativa è filata via liscia e nel pomeriggio mi è capitata l'emozione di vedere il più bell'arcobaleno della mia vita stagliarsi nitidissimo nel cielo plumbeo.
Più tardi il cielo si è rassenerato e le nuvole di panna ne sembravano il decoro.
A questo ripensavo sorridendo stasera durante la mezz'ora della disfida di e-podismo, giorno 100+14, con le scarpe piene di passi, e la voglia di continuare, fino a quando non è dato saperlo.
100+14

domenica 22 aprile 2012

la mattina del dì di festa


Le gambe fremono. Non se ne parla proprio di passare tutta la domenica mattina a preparar pranzi e ripulir casa, ho la necessità fisica di uscire o ne andrà del mio umore. Lo capisce mio marito che, dapprima mi propone di andare al mercato, ma poi vedendo la mia faccia poco convinta, lancia l'idea, subito accettata sorridendo, di andare fino a Monfumo a piedi.

Appena sotto casa incontriamo una coppia di aironi mentre fringuelli, merli e capinere sembrano partecipare ad una selezione per ugole d'oro.
Siamo attorniati da ogni tono di verde.
Salendo il colle tra i vigneti con un simile panorama sento di celebrare degnamente l'0dierno "Earth Day" ossia il giorno in cui si celebra l'ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra.
Il cuculo col suo grido inconfondibile conferma, qualora non ce ne fossimo ancora accorti, l'arrivo della primavera.
E' veramente rilassante essere qui e continuiamo a dirci che è un posto da favola.
Infine inizia a piovere ma ormai siamo quasi arrivati a casa, adesso sì che ho voglia di preparare un buon pranzetto !!!!




In un centinaio di minuti abbondanti la difida è andata a buon fine anche oggi
:-)
100+13


sabato 21 aprile 2012

tappo

Per la mezz'ora di oggi si va ad Asolo a piedi a sentir Mirna che racconta il suo viaggio in Lapponia al caffè letterario Tappobar in centro storico.
Qui incontro amici di facebook e a sorpresa amici  di ogni giorno. Sembra una piccola rimpatriata !
 Persone che non sono potute venire a Quero stasera sono qui, eh, vuoi mettere il fascino della città dei cento orizzonti?
Da febbraio è la terza volta che seguo Mirna e non mi stufo per niente, ogni sera si scopre qualcosa! Una donna all'apparenza semplice ed umile ma così coraggiosa da coinvolgere e contagiare anche oggi tutti i presenti. Quando parla delle mete individuali di ognuno è in sintonia totale  e incoraggiante con il mio pensiero e quando si commuove la sento davvero così vicina!
Appagati e un po' sognanti ci avviamo piedilesti verso casa con la soddisfazione di aver onorato la disfida anche stavolta.
111&112 OK !

giovedì 19 aprile 2012

sole e musica


In questa mattina soleggiata ascolto musica che, come il sole mi fa star bene.


Ormai mi sento guarita e le telefonate odierne degli amici sorridenti non possono che farmi migliorare ancor di più.
Sono allegra anche quando nel pomeriggio piove a dirotto e solo dopo cena riesco ad uscire con l'ombrello per la mezz'ora  100+10. Il consueto percorso stasera calpestato al contrario,  mi permette di vedere particolari mai notati,  da una prospettiva diversa si notano sempre  nuovi dettagli, come nella vita.
Nei giardini fioriti  la fanno ancora da padroni i vivaci tulipani variopinti anche se ora le azalee e i rododendri  sono ormai in piena fioritura, bellissimi.
100+10 !!

mercoledì 18 aprile 2012

niente da capire


Abituale percorso serale. Ieri e anche oggi.
Stasera piove.
Mi piace camminare con l'ombrello, finalmente!
Ritmo ancora blando (beh...non che di solito sia una freccia) e musica la più romantica del mio i-pod.
La luce arancione dei lampioni si riverbera sull'asfalto e nei riflessi brillano dolci ricordi e luccicano sogni.
Ma io non lo sapevo
che era una partita
posso dartela vinta
e tenermi la mia vita
  - F. De Gregori
-

100+8 e 100+9